Servizi per Enti e Imprese

Negli ultimi anni si avverte sempre più la necessità di implementare i rapporti con le imprese nell’ambito delle attività di Terza Missione dell’Ateneo, oggetto di valutazione da parte dell’ANVUR unitamente alla didattica e alla ricerca. In quest’ottica, l’Ateneo offre alle aziende e agli enti molteplici servizi finalizzati a favorire l’incrocio della domanda e dell’offerta di lavoro, oltre ad una serie di opportunità per le imprese di contribuire alle attività di ricerca dell’Ateneo, alla formazione di figure professionali nell’ambito della ricerca nonché all’istituzione di premi per i laureati.

Ecco tutti i servizi per le imprese e le aziende che vogliano mettersi in contatto con l’Università Vanvitelli

Conoscere i nostri studenti

E’ possibile consultare i curricola studiorum degli studenti dell’Università Vanvitelli aderendo, mediante apposita procedura di registrazione, alla piattaforma AlmaLaurea, banca dati che raccoglie i cv degli studenti e laureati dell’Ateneo. Dopo la registrazione, le aziende potranno effettuare ricerche, utilizzando filtri corrispondenti ai requisiti ricercati e scaricare direttamente i CV completi di tutte le informazioni necessarie. Qualora non si volesse procedere alla registrazione, i CV sono consultabili anche in forma anonima.


Pubblicare gli annunci di lavoro

Le aziende registrate avranno la possibilità di pubblicare sulla piattaforma AlmaLaurea, annunci relativi alla selezione di candidati per tirocini o offerte di lavoro. Inoltre, potranno fare richiesta all’Ufficio Attività Studentesche, di preselezione di candidati per tirocini o offerte di lavoro e di pubblicazione su sito web di Ateneo delle opportunità offerte. Per qualunque altra richiesta, i nostri operatori specializzati sono a disposizione presso il succitato ufficio, per attivare ulteriori servizi (organizzazione eventi, Recruiting Day, presentazioni aziendali ecc.).

Donazioni - Sponsor

Migliorare le attività di impresa e contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio attraverso la ricerca

Tanti gli ambiti di ricerca a cui sono legate diverse opportunità per imprese. Cliccando su ciascuna area tematica è possibile consultare i vantaggi delle imprese ad investire in ricerca universitaria e tutte le specifiche opportunità di settore.

  • Assegni di Ricerca
  • Dottorato di Ricerca
  • Erogazioni liberali, Donazioni
  • Contributi per il finanziamento di attività di ricerca
  • Ricerca e Prestazioni conto terzi
  • Ricerca in collaborazione

 

Manuale finanziamenti

Avvalersi di personale altamente qualificato

Dottorato di ricerca

Cos’è un dottorato di ricerca e a cosa serve
Il dottorato di ricerca costituisce il grado più alto di specializzazione offerto dall’Università e si propone di fornire una formazione finalizzata allo svolgimento di attività di ricerca di elevata qualificazione presso Università, enti pubblici e soggetti privati.
Per accedervi è necessario essere in possesso del diploma di laurea specialistica/magistrale (o del diploma di laurea conseguito prima dell'entrata in vigore del D.M. 509/99) e superare le prove d'esame previste dal bando di concorso.
Il titolo di Dottore di ricerca si consegue al termine del corso triennale, con il superamento di un esame finale che consiste nella discussione della Tesi di Dottorato. I corsi di dottorato di ricerca sono organizzati in Scuole di dottorato con lo scopo di organizzare e gestire, anche mediante processi d’internazionalizzazione, l'alta formazione attraverso la ricerca in diversi ambiti disciplinari e interdisciplinari.

Modalità per l’attivazione
L’impresa o l’ente esterno interessato al servizio, può, mediante la stipula di una apposita convenzione finanziare le borse di dottorato assumendone l’onere complessivo. L’impresa o l’ente esterno deve trasmettere all’Ateneo, d’intesa con il Direttore della Scuola di dottorato e con il Tutor accademico, un dettagliato progetto di ricerca su tematiche di interesse comune. E’ indispensabile la sottoscrizione di una convenzione e, nel caso in cui il trasferimento delle risorse avvenga in modo rateizzato, l’impresa o ente esterno dovrà stipulare apposita garanzia fideiussoria per l’intero importo del contributo.

Risultati attesi
Il servizio offerto consente di affrontare le problematiche dell’innovazione nella gestione e nei servizi e favorisce lo svolgimento di esperienze formative legate ad attività di ricerca del mondo produttivo; favorisce inoltre la formazione di personale di alta qualificazione.

Opportunità per l’impresa
I principali vantaggi della partecipazione dell’impresa al servizio sono:

  •  Usufruire per tre anni delle competenze e delle capacità di un giovane laureato qualificato, desideroso di ottenere risultati concreti nell’ottica di creare opportunità per un eventuale futuro professionale nell’impresa che lo ospita.
  •  Risolvere specifici problemi che richiedono un’attività di ricerca (come ad es. lo sviluppo di un nuovo prodotto, l’evoluzione di un prodotto esistente, l’ottimizzazione di un processo produttivo, ecc.).
  •  Accedere al patrimonio di conoscenze, tecnologie e know-how dell’Università prescelta; il dottorando sarà un intermediario fra le attività di ricerca sviluppate dall’Università e le esigenze di innovazione e di sviluppo tecnologico espresse dall’impresa.
  •  Creare un network di docenti e ricercatori di livello nazionale e internazionale.
    L’impresa, grazie al finanziamento del dottorato, può entrare in contatto con esperti nel settore tecnologico specifico e usufruire delle loro conoscenze.
  •  Sgravi fiscali: le imprese possono presentare domanda al MIUR per ottenere le agevolazioni per il finanziamento di borse di studio nella misura del 60% dell’importo delle borse, nella forma del credito d’imposta. (art. 14 del D.M. n. 593/00).

A tal riguardo si evidenzia che il D.M. 593/00, all’art. 14, comma 1 punti 2 e ,3 prevede, in particolare, che dal 1 marzo al 30 settembre di ciascun anno, i soggetti di cui all’art. 5 (dello stesso decreto), commi 1 e 2 (ndr imprese) possono inoltrare al MIUR, secondo lo schema ufficiale da questi predisposto, una domanda per l’ottenimento di agevolazioni per:

  • l’assunzione di oneri relativi a borse di studio per la frequenza a corsi di dottorato di ricerca;
  • l’attribuzione di specifiche commesse o contratti per la realizzazione delle attività di cui all’art. 2 (dello stesso decreto).

A chi rivolgersi

Centro di Servizi di Ateneo per la Ricerca – Ufficio per la Formazione alla ricerca

http://unicampania.it/index.php/ateneo/uffici/direzione-generale/centro-di-servizio-di-ateneo-per-la-ricerca 

 

Borse di studio per attivita’ di ricerca

Cos’è una borsa di studio per attività di ricerca e a cosa serve
L’Università conferisce borse di studio per lo svolgimento di programmi/progetti di ricerca sia nell’ambito di finanziamenti elargiti a questo fine da soggetti pubblici e privati mediante convenzioni, donazioni o contributi di ricerca, sia nell’ambito di altri fondi esterni, nel rispetto dell’autonomia delle strutture proponenti, su proposta dei titolari dei fondi medesimi.

Le borse di studio sono riservate a cittadini italiani o stranieri, di età non superiore agli anni 40 alla data di scadenza del bando di concorso, che siano in possesso del diploma di laurea specialistica/magistrale o di diploma di laurea del vecchio ordinamento conseguito in Italia o all’estero.
Esse sono rinnovabili, purché sussistano i requisiti e sempre che sia accertata la disponibilità dei fondi. Il possesso del titolo di dottore di ricerca, o la frequenza del corso del dottorato o il possesso del titolo di specializzazione di area medica, costituisce titolo preferenziale.

La convenzione, o in mancanza della stessa, il bando devono fissare la durata della borsa citando espressamente che appartengono all’Ateneo la proprietà dei risultati e le eventuali invenzioni che potrebbero scaturire dalle attività di ricerca realizzate.

L’importo annuo della borsa non può essere superiore all’importo lordo annuo degli assegni di ricerca stabilito con decreto ministeriale emanato ai sensi dell’art. 22 della L. 240/10.

Il beneficiario dovrà presentare entro il termine di scadenza della borsa una relazione finale (cartacea e su supporto informatico) completa e documentata sul programma di attività svolta, in relazione agli obiettivi prefissati nel bando e sui risultati conseguiti che dovranno essere validati dal Responsabile Scientifico.

Modalità per l’attivazione
L’impresa o l’ente esterno che vuole finanziare una borsa di studio deve proporre all’Ateneo la stipula di una convenzione o comunque la volontà di concedere un contributo, tramite una lettera di intenti.
Le convenzioni, le donazioni e i contributi finalizzati all’istituzione di borse di studio dovranno contenere lo scopo e la finalità della ricerca e potranno fornire criteri e modalità per la formulazione del bando di concorso. L’importo finanziato dovrà in ogni caso essere trasferito all’Ateneo prima dell’emanazione del bando di selezione.

Risultati attesi
Il servizio è finalizzato allo svolgimento di attività di ricerca. Per lo svolgimento dell’attività di ricerca cui la borsa è finalizzata, il beneficiario ha l'obbligo di frequentare la struttura dell’Ateneo, sotto la supervisione ed il coordinamento di un docente responsabile scientifico, indicato nel bando di concorso. Inoltre l’Università richiede al borsista una dichiarazione di accettazione delle disposizioni sui diritti di proprietà intellettuale e sugli impegni di riservatezza, previste dai regolamenti vigenti presso l’Università stessa.

Opportunità per l’impresa
Con il finanziamento della borsa di studio l’ente o l’impresa esterna ha l’opportunità di rafforzare i legami con l’Ateneo.
La legislazione riconosce al finanziatore numerose agevolazioni fiscali. In particolare: le erogazioni liberali in denaro di qualsiasi natura nei confronti delle Università, effettuate anche da persone fisiche, sono deducibili dal reddito complessivo, secondo quanto previsto dall’art.10 del D.P.R. 22.12.1986, n.917.
Inoltre, i fondi trasferiti per il finanziamento della ricerca, a titolo contributivo o liberalità, dalle società e dagli altri soggetti passivi IRES, sono deducibili dal reddito complessivo, secondo quanto previsto dall’art. 1 della L. 23.12.2005, n. 266.

A chi rivolgersi

Dipartimenti dell’Ateneo elenco disponibile al link http://unicampania.it/index.php/ateneo/dipartimenti

 

Premi di laurea

Cos’è un premio di laurea e a cosa serve
I Dipartimenti dell’Ateneo possono istituire premi di laurea da destinare a laureati dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli che abbiano discusso tesi in determinati anni accademici, su argomenti e secondo le modalità definite nei relativi bandi di concorso.
I premi vengono istituiti a seguito di finanziamenti elargiti a questo fine da soggetti esterni ed istituiti per onorare la memoria di persone defunte o per valorizzare determinate tematiche o particolari figure di laureati.

Modalità per l’attivazione
I soggetti esterni che vogliono richiedere l’istituzione di premi di laurea devono manifestare questa intenzione tramite una lettera d’intenti in cui vengono indicati gli elementi utili alla predisposizione del bando di concorso, quali l’importo, la destinazione, gli anni di laurea da prendere in considerazione e l’argomento della tesi.
Il soggetto esterno può anche proporre la stipula di una convenzione finalizzata alla formalizzazione del versamento del contributo per l’istituzione del premio.
Una volta approvato dall’Ateneo il contributo offerto, l’impresa o l’ente esterno dovrà provvedere al relativo versamento, affinché possa essere emanato il bando di concorso.

Risultati attesi
Il servizio è finalizzato alla premiazione di laureati che con la propria tesi abbiano fornito un contributo scientifico alla conoscenza di determinati argomenti o abbiano affrontato particolari problematiche.

Opportunità per l’impresa
Con l’istituzione dei premi di laurea l’ente o l’impresa esterna hanno l’opportunità di onorare la memoria di persone defunte o di valorizzare determinate tematiche o particolari figure di laureati. L’istituzione dei premi di laurea danno l’opportunità ai soggetti esterni di rafforzare i legami con l’Ateneo.

A chi rivolgersi
Dipartimenti dell’Ateneo elenco disponibile al link http://unicampania.it/index.php/ateneo/dipartimenti

 

Scegliere l’innovazione ed il trasferimento tecnologico

Innovazione e trasferimento tecnologico

Le imprese, al fine di attivare partnership nell’ambito di ricerche in collaborazione, ricerca e prestazioni in conto terzi e spin off accademici, possono ottenere informazioni in merito alle expertise e alle linee di ricerca scientifica attive, nonchè ai laboratori presenti nell’Ateneo attraverso le informazioni già presenti e fruibili con la banca dati della ricerca e le pagine istituzionali dei docenti e delle strutture di Ateneo. Per brevetti, spin off e azioni relative al trasferimento tecnologico, sono disponibili tutte le info su https://www.unicampania.it/index.php/ricerca/trasferimento-tecnologico/sezione-trasferimento-tecnologico

 

 

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