Fase 2 all'Università Vanvitelli. Attività in sicurezza per la comunità accademica

IT   |   EN

 

Di seguito le misure da adottare a partire dal 14 maggio 2020 per tutte le attività dell'Ateneo.

 

ATTIVITA’ CONVEGNISTICA E CONGRESSUALE, MANIFESTAZIONI E EVENTI

Fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, sono sospesi tutti i congressi e i seminari, le manifestazioni e gli eventi, nonché le attività ad essi assimilabili, fatte salve le attività svolte con l’ausilio di strumenti di comunicazione a distanza.

MISSIONI

Fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, sono sospesi gli spostamenti per la partecipazione a convegni e a missioni in Italia e in altri Paesi. Dovranno essere parimenti rinviate a tale termine, le attività che prevedono l’accesso di persone, provenienti dalle aree indicate, nei luoghi di lavoro dell’Ateneo.

ATTIVITA’ DIDATTICA

Fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, sono sospese le attività formative in presenza di qualsiasi livello, nonché le attività ad esse equiparabili, con esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e mediche.

Le attività di formazione sono svolte in modalità a distanza.

Tutte le indicazioni e le guide operative nella sezione dedicata

ESAMI DI PROFITTO E PROVE FINALI

Fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, gli esami di profitto e le prove finali per il conseguimento del titolo di studio si svolgeranno in modalità a distanza.

Per informazioni sulle Sedute di Laurea online vai alla sezione dedicata

Per informazioni sugli Esami di profitto online vai alla sezione dedicata

 

Dal 13 luglio tornano gli esami in presenza, tutti i dettagli nella sezione dedicata

 

ATTIVITA’ DI RICERCA E GESTIONE DOTTORATI, BORSE, ASSEGNI DI RICERCA

Fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, le attività di ricerca, svolte in presenza presso le sedi istituzionali, dovranno essere organizzate affinché negli spazi ove esse si svolgono sia rispettato come riferimento di massima la misura di affollamento di una persona per ambiente per gli uffici/studi e di una persona ogni 10 metri quadrati per i laboratori, nonché le eventuali ulteriori limitazioni indicate dal Servizio di Prevenzione e Protezione e dal Delegato della sicurezza di Ateneo.

Per il personale a contratto a supporto della ricerca l’attività deve essere svolta preferibilmente da remoto. Solo nel caso in cui il Docente responsabile dell’attività ne dichiari l’impossibilità e l’indifferibilità per l’attuazione della ricerca il collaboratore esterno potrà accedere alla sede dell’Ateneo nel rispetto delle misure di distanziamento e dotandosi autonomamente dei Dispositivi di Protezione Iindividuali previsti per il personale dell’Ateneo.

L’utilizzo dei Laboratori Scientifici presso terzi è consentito previa valutazione delle condizioni delle diffusioni del contagio nell’area ove deve essere svolta l’attività. Si raccomanda un coordinamento da parte del tutor o del responsabile scientifico della ricerca con l’Ente/azienda ospitante per verificare le misure di prevenzione e protezione anti COVID-19 ivi adottate.

E’ altresì sospeso l’avvio delle attività per i visiting professor incoming che potranno essere riprogrammate per svolgersi entro il mese di giugno 2021.

ATTIVITA’ DEGLI STUDENTI

Fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, sono sospese le attività Part time.
La mobilità incoming e outgoing nell’ambito dei programmi Erasmus e Erasmus Buddy sono consentite solo da remoto

TIROCINIO, STAGE E TUTORATO

Fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, le attività di tirocinio curriculare ed extra-curriculare, inclusi quelli in svolgimento presso Enti/Imprese esterni, (anche se finalizzati al conseguimento dell’abilitazione professionale), si svolgono solo da remoto.

Per il Tutorato le attività si svolgono da remoto e la certificazione delle attività svolte è demandata ai Dipartimenti.

SERVIZI AMMINISTRATIVI, SEGRETERIE STUDENTI, BIBLIOTECHE E AULE STUDIO

Fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, i servizi di Ateneo continueranno ad essere fruiti mediante l’utilizzo di strumenti di comunicazione a distanza (telefono, posta elettronica, web). Vai alla pagina dei contatti degli Uffici e ai contatti degli Uffici di Segreteria Studenti

In caso di necessità ed esclusivamente su prenotazione, dal 13 lugllio è possibile recarsi fisicamente presso gli sportelli degli Uffici di Segreteria Studenti. Leggi la notiizia

Per le Biblioteche, il ricevimento dell’utenza sarà organizzato ove possibile e preferibilmente da remoto (per telefono, per mail o Microsoft Teams), in caso di necessità e previa autorizzazione del responsabile dell’Ufficio l’accesso è consentito esclusivamente su appuntamento comunicato via mail; è consentita la presenza di un solo utente in ciascun locale e l’accesso sarà consentito previa consegna della mail con cui è stato dato l’appuntamento. Vai alla pagina dei servizi online delle Biblioteche e alla pagina dei contatti delle Biblioteche e del Centro di servizio del Sistema Bibliotecario di Ateneo.

Al fine di evitare assembramenti, l’utenza che si presenti presso gli uffici senza appuntamento è invitata a tornare ovvero attendere all’esterno dell’immobile.

Non è consentito l’utilizzo di sale studio e sale lettura.

L’attività di front office nei confronti dell’Utenza interna (personale dipendente dell’Ateneo) e dell’utenza esterna è organizzata, ove possibile preferibilmente da remoto.In caso di necessità e previa autorizzazione del responsabile dell’Ufficio si potrà:

  1. Accedere esclusivamente su appuntamento concordato via mail, in tal caso è consentita la presenza di un solo utente in ciascun locale dell’ufficio e l’accesso sarà consentito previa consegna della mail con cui è stato dato l’appuntamento;
  2. Al fine di evitare assembramenti, l’utenza che si presenti presso gli uffici senza appuntamento sarà invitata a tornare ovvero attendere all’esterno dell’immobile.

ACCESSO ALLE STRUTTURE UNIVERSITARIE DA PARTE DI DOCENTI, RICERCATORI, PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO E SOGGETTI IN FORMAZIONE ED IN ATTIVITA’ DI RICERCA

Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (> 37,5° C) è fatto obbligo di rimanere presso il proprio domicilio.

Fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, l’accesso alle strutture universitarie di Docenti, Ricercatori, personale Tecnico Amministrativo, soggetti in formazione ed in attività di ricerca è consentito esclusivamente previa preventiva dichiarazione.

Scarica il modulo

I Docenti, Ricercatori, personale Tecnico Amministrativo, soggetti in formazione ed in attività di ricerca devono inviare tale dichiarazione, insieme ad una copia di un documento di identità in corso di validità, al Dipartimento Universitario di afferenza, trovi qui gli indirizzi mail.
Il personale Tecnico Amministrativo dell’amministrazione centrale deve inviare tale dichiarazione, insieme ad una copia di un documento di identità in corso di validità, all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Gli Specializzandi devono inviare tale dichiarazione, insieme ad una copia di un documento di identità in corso di validità, alla Scuola di appartenenza all’indirizzo di posta elettronica indicato nell'allegato. L’autorizzazione dovrà essere esibita al personale di vigilanza per consentire l’accesso.

L’ingresso senza preventiva dichiarazione è severamente vietato.

Non è consentito l’accesso in caso sussistano condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura > 37,5°, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc.); qualora dette condizioni si palesino successivamente all’ingresso, la persona deve informare tempestivamente il Rettore tramite la mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e si procederà al suo isolamento e a dotarla, ove già non lo fosse, di mascherina chirurgica, avvertendo il proprio medico di famiglia, l’Autorità Sanitaria e i numeri di emergenza per COVID-19.
I possibili contatti stretti con persone risultate positive al COVID-19 dovranno cautelativamente abbandonare gli ambienti universitari e seguire le indicazioni dell’Autorità Sanitaria.

Sono favoriti orari di ingresso e di uscita scaglionati in modo da evitare il più possibile contatti nelle zone comuni.
Tutti i soggetti che effettuano l’accesso alle strutture universitarie sono tenuti a verificare le condizioni di affollamento al momento dell’ingresso/uscita e a rispettare la distanza interpersonale di un metro.
A ogni entrata/uscita è garantita la presenza di dispenser distributori igienizzante alcoolico per le mani, di mascherine e di guanti. Sono inoltre presenti contenitori chiusi dove poter
smaltire guanti, mascherine chirurgiche e materiale monouso utilizzato.

Deve privilegiarsi, ove possibile, l’utilizzo delle scale in luogo degli ascensori. Gli ascensori vanno utilizzati solo in caso di necessità e da 1 solo utente per volta.

È necessario mantenere, per quanto possibile, una postazione di lavoro fissa e ridurre gli spostamenti all’interno e tra le strutture universitarie.

Ai soggetti che si presenteranno ai varchi di controllo dovrà essere misurata la temperatura corporea e l’accesso sarà consentito solo a coloro per i quali risulterà una temperatura < 37,5 °C.

ACCESSO ALLE STRUTTURE UNIVERSITARIE DA PARTE DI TERZI

Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (> 37,5° C) è fatto obbligo di rimanere presso il proprio domicilio.

Fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, al personale delle imprese che deve fare accesso alle strutture universitarie, sarà applicato quanto previsto dal “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” aggiornato in data 24/4/2020”.

Per l’applicazione di tale misura è necessario l’aggiornamento/integrazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento o del DUVRI allegati al contratto, ove presenti, ovvero la trasmissione di un elenco di istruzioni in allegato al contratto medesimo.
Ciascun soggetto committente o responsabile della gestione di contratti che comportano l’accesso di lavoratori e mezzi di imprese alle sedi dell’Ateneo dovrà compilare un modulo di autorizzazione che gli assuntori dovranno esibire ai varchi di accesso alle sedi. In caso di consegna di beni sarà sufficiente esibire il Documento di Trasporto.
Nel caso in cui non sia disponibile un documento da cui sia desumibile il lavoro, la fornitura o il servizio da rendere è onere dei responsabili di struttura/dirigenti/responsabili del procedimento di contattare i varchi di controllo per autorizzare l’accesso.

Il personale di altri enti che abitualmente frequenta le sedi universitarie, in ragione di rapporti in essere, è tenuto ad uniformarsi a quanto indicato nel presente atto ed alle disposizioni che saranno emesse dall’Ateneo per tutelare la salute dei lavoratori nel prosieguo della fase emergenziale.
Il Responsabile della struttura che gestisce i rapporti con i citati enti emette il nulla osta che i lavoratori interessati dovranno esibire ai varchi di accesso alle sedi.
È vietato l’accesso ai visitatori. In caso di necessità e di urgenza l’ingresso agli edifici dovrà essere autorizzato dal responsabile di struttura/dirigente/capo ufficio.
E’ vietato l’ingresso nelle strutture di addetti alla consegna di prodotti alimentari che non siano preconfezionati.

Ai soggetti che si presenteranno ai varchi di controllo dovrà essere misurata la temperatura corporea e l’accesso sarà consentito solo a coloro per i quali risulterà una temperatura < 37,5 °C.

MODALITA’ DI DISTRIBUZIONE DEI SOGGETTI NELLE SEDI

Fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, tutti coloro che faranno accesso alle strutture universitarie dovranno rispettare regole di distribuzione tese a garantire e osservare la distanza fisica di almeno 1,5 metri.

E’ obbligatorio indossare la mascherina chirurgica in ambienti comuni, in spazi chiusi in presenza di più persone e in spazi aperti quando, in presenza di più persone, non è garantito il mantenimento della distanza interpersonale di 1,5 metri.

Le attività dovranno svolgersi avendo come riferimento di massima la misura di affollamento di una persona per ambiente per gli uffici/studi e di una persona ogni 10 metri quadrati per i laboratori, nonché le eventuali ulteriori limitazioni indicate dal Servizio di Prevenzione e Protezione.

Non è consentito per gli organi collegiali alcun tipo di riunione in presenza.  Disciplina transitoria delle riunioni in modalità telematica (approvata con D.R. 206 del 16/03/2020 e modificata con D.R. 335 del 11/05/2020).
Laddove si ravvisasse la necessità di una riunione, motivata da un carattere di eccezionale necessità e urgenza e ove sia impossibile utilizzare un collegamento a distanza, dovrà essere ridotta al minimo la partecipazione necessaria e la durata garantendo il distanziamento interpersonale di almeno 1,5 metri, un’adeguata pulizia e aereazione dei locali e l’uso di mascherine di tipo chirurgico e guanti monouso.

I docenti, ricercatori, dottorandi, borsisti, assegnisti e gli altri soggetti ad essi assimilabili, che condividono l’ufficio/studio con altri colleghi devono concordare dei turni settimanali di presenza al fine di garantire il rispetto dell’affollamento di una persona per ambiente per gli uffici/studi e di una persona ogni 10 metri quadrati per i laboratori, nonché le eventuali ulteriori limitazioni indicate dal Servizio di Prevenzione e Protezione e Delegato della sicurezza di Ateneo.

SORVEGLIANZA SANITARIA

Fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, le visite di sorveglianza sanitaria continueranno programmando un progressivo incremento del numero di visite quotidiane.

Saranno considerate prioritarie le visite preventive, quelle su richiesta del lavoratore, quelle propedeutiche alla ripresa del lavoro a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni. Nelle strutture ove viene svolta tale attività dovrà essere
garantito il rispetto delle misure igienico sanitarie ed in particolare di quelle di prevenzione degli assembramenti.

Il rientro in servizio dei lavoratori già risultati positivi all’infezione da COVID-19 deve essere preceduto da preventiva comunicazione al Rettore tramite la mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti di essersi sottoposto al tampone e di aver avuto esito negativo, secondo le modalità previste e rilasciata dal Dipartimento di Prevenzione territoriale di competenza.

PULIZIA E SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI UNIVERSITARI E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE

L’Ateneo ha disposto la sanificazione generale di tutte le sedi con l’utilizzo di prodotti a base di ipoclorito di sodio o alcol.

Saranno altresì effettuati cicli programmati di sanificazione dei servizi igienici, garantendo la constante disponibilità di sapone per le mani negli appositi distributori. Con adeguata programmazione, si provvederà altresì, alla sanificazione periodica delle pulsantiere di uso collettivo, dei corrimani e di altri elementi ad essi assimilabili.

Sarà effettuata una manutenzione straordinaria degli impianti di climatizzazione consistente in un ciclo di sanificazione delle batterie di scambio dei terminali prima della riapertura, nonché tutti gli interventi di manutenzione necessari che saranno indicati dal Servizio di Prevenzione e Protezione e Delegato della sicurezza di Ateneo.

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE E GEL IGIENIZZANTI

L’Ateneo provvederà con acquisti centralizzati a rendere disponibili per ciascun dipendente e per i dottorandi, assegnisti, borsisti e specializzandi per l’utilizzo quotidiano - mediante procedure di consegna per iscritto - mascherine di tipo chirurgiche e guanti monouso, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani, salviettine umidificate disinfettanti per la pulizia delle postazioni di lavoro; sulle postazioni destinate al ricevimento dell’utenza sia interna che esterna sono posizionate barriere in plexiglass.

In tutte le strutture universitarie sono presenti dispenser di gel alcolico per la detersione delle mani a disposizione di coloro che accedono.

Mascherine e guanti monouso e fazzoletti usati devono essere buttati nell’indifferenziata usando almeno due sacchetti, uno dentro l’altro.

Le mascherine messe a disposizione devono essere utilizzate:

  1. immediatamente nel caso si ravvedano sintomi influenzali (raffreddore, tosse, etc.), nelle more di raggiungere la propria abitazione;
  2. nel caso in cui, nello svolgimento dell’attività lavorativa, non si riesca a garantire il rispetto della distanza di sicurezza di 1,5 metri da altri soggetti (ciò dovrebbe riguardare solo alcune attività particolari e per il tempo strettamente necessario).

Per attività di carattere assolutamente eccezionale durante le quali non sia possibile garantire il rispetto di una distanza interpersonale minima di 1,5 metri, è necessario utilizzare le mascherine di tipo FFP2.

INFORMAZIONE

Nelle strutture e nei luoghi maggiormente frequentati sono affissi appositi poster informativi che riguardano:
- il decalogo con i principali comportamenti da adottare;
- l’attuazione del distanziamento sociale e il corretto uso delle mascherine;
- il corretto utilizzo dei guanti;
- la corretta igiene delle mani, anche con gel alcolico;
- le istruzioni grafiche per il “corretto” lavaggio delle mani nei servizi igienici.

La cartellonistica potrà essere integrata con successive comunicazioni ritenute rilevanti ai fini delle misure di contenimento.

 

Le misure, elaborate sulla base dei principi e dei criteri sopracitati, sono necessariamente cautelative improntate al principio di massima precauzione e saranno oggetto di periodico riesame al fine di assicurare, in ragione dell’evoluzione epidemiologica nella nostra regione, adeguati livelli di protezione a tutti coloro che accedono alle strutture universitarie attraverso specifiche misure di prevenzione finalizzate al contrasto e al contenimento del virus SARS-CoV-2.

 

Allegati

 

InstagramfacebookTwitterYouTube