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Trasferimento Tecnologico

L’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” è fin dalla sua fondazione impegnata a valorizzare i risultati della ricerca scientifica svolta in ateneo nei settori delle Scienze Sociali e Umane, delle Scienze della Vita e delle Scienze Naturali e Tecnologiche. Al fine di favorire l’incontro dei ricercatori con le imprese per agevolare la stipula di contratti di ricerca, di supportare i docenti nell’attività di brevettazione e nella creazione di spin-off accademici e di favorire l’interazione dell’Università con il tessuto economico e produttivo locale, nazionale ed internazionale. In particolare, l'Ateneo è impegnato a svolgere un ruolo di promozione e di partecipazione attiva per lo sviluppo del territorio quale partner istituzionale privilegiato per la collaborazione con le imprese aderenti a Confindustria Caserta, cercando di potenziare e moltiplicare le opportunità di collaborazione.

Tra le principali convenzioni e protocolli di intesa sottoscritti tra la Vanvitelli e la Confindustria Caserta si segnala il progetto di innovazione tecnologica sfociato nella costituzione della scarl TechnoDistrict. I cui principali settori d'intervento sono bioscienze, domotica e sistemi di trasporto. La Vanvitelli ha anche contribuito alla nascita di alcuni importanti Distretti Tecnologici in Campania tra cui: il Distretto Tecnologico Aereospaziale Campano (DAC S.c.a r.l.), Distretto Tecnologico Campania BioScience S.C.a.R.L.. L’Ateneo fa inoltre parte del Parco Scientifico e Tecnologico dell’area metropolitana di Napoli e Caserta Technapoli, costituito nel 1992, riconosciuto con Deliberazione MURST (oggi MiUR) del 25 marzo 1994 (GURI n.187 dell’11 agosto 1994), nonché Organismo di Ricerca ai sensi del Reg.to CE n. 800/2008. Obiettivo strategico e istituzionale di Technapoli è quello di incrementare la competitività del sistema economico territoriale attraverso interventi volti a favorire la ricerca e l’innovazione tecnologica, l’internazionalizzazione delle imprese e l’attrazione di investimenti esteri. Il target principale dell’azione di Technapoli sono le PMI campane, nei confronti delle quali sono state svolte azioni di sistema tese a contribuire alla creazione di un ambiente favorevole all’incremento della loro competitività.

L'Ateneo ha partecipato al Piano per la realizzazione della rete dell'innovazione della Regione Campania, finanziato da Campania Innovazione a valere sui fondi POR FESR 2007/2013, sviluppando azioni integrate e iniziative condivise tra i cinque Atenei campani facenti parte delle Rete dell'Innovazione (Università degli studi di Napoli Federico II, “Luigi Vanvitelli”, Parthenope, di Salerno, del Sannio) dirette alla realizzazione di un sistema condiviso di valorizzazione economica delle ricerche e delle competenze delle Università e di trasferimento tecnologico al sistema delle imprese. In tale quadro l'Ateneo è socio di n. 9 Società Consortili (a seguito del Piano di Razionalizzazione - ex decreto legislativo del 19 agosto 2016 n.175, “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”, modificato dal D.Lgs 100 del 16 giugno 2017-, approvato con delibere del S.A. e del C.d.A., rispettivamente numero n. 93 del 18/09/2017 e n. 117 del 29.09.2017) tra le Università campane e gli Enti di Ricerca operanti in Regione aventi lo scopo di favorire, in diversi settori, l'incontro tra la domanda di innovazione del settore produttivo e l'offerta di innovazione del sistema regionale della ricerca.

Con riferimento agli spin-off l’Ateneo, attraverso i propri docenti, ha avviato n.6 spin-off, di cui 2 Universitari EPI-C srl (nel settore della medicina) G.R.A.L.E. srl (nel settore della giurisprudenza) e 4 Accademici Foto-Sun srl, e Optosensing srl (tutti nel settore dell’ingegneria civile e industriale) e ATHENA srl (nel settore delle Sciente e Tecnologiche Ambientali Biologiche e Farmacautiche) e BOOSHA srl (nel settore delle piattaforme on-line).
In relazione ai brevetti, i docenti dell’Ateneo hanno registrato, nel periodo dal 2005 al 2017, n.27 brevetti con copertura internazionale e n.38 brevetti con copertura nazionale. L’elenco dei brevetti dal 2011 al 2017 è consultabile al seguente indirizzo.

Svariate sono le manifestazioni alle quali l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli ” partecipa al fine di divulgare iniziative ideate per costruire un network tra i ricercatori (gruppi, dottori di ricerca o spin-off) e R&D managers, attraverso un format di interazione originale in grado di favorire concretamente il trasferimento di tecnologia ed innovazione. Una di queste è la Borsa della Ricerca che mette a disposizione  strumenti innovativi online e offline, incontri, progetti che sfruttano format originali, networking e condivisione dove tutti i partecipanti possono ottenere con rapidità ed efficacia un risultato concreto con riferimento alla loro idea progettuale. Altra manifestazione a cui l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” partecipa è la Start Cup Campania e cioè il Premio per l'Innovazione promosso delle Università campane finalizzato a mettere in gara gruppi di persone che elaborano idee imprenditoriali basate sulla ricerca e l'innovazione.

E' una vera e propria business plan competition il cui obiettivo è quello di sostenere la ricerca e l'innovazione tecnologica finalizzata allo sviluppo economico e alla nascita di imprese ad alto contenuto di conoscenza. La gara si inserisce nel contesto del Premio Nazionale per l'Innovazione (PNI), una competizione analoga organizzata a livello nazionale da diverse università italiane, alla quale prendono parte i vincitori delle edizioni locali.