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Trattamento economico del dipendente

Il trattamento economico annuale lordo del dipendente è determinato dalla retribuzione tabellare comprensiva dell’ex indennità integrativa speciale, indennità di Ateneo e tredicesima mensilità, così come indicato nei CC.CC.NN.LL. del 27.01.2005 e del 28.03.2006 e, per quanto non espressamente modificato o sostituito dagli stessi, nei CC.CC.NN.LL del 09.08.2000 e del 13.05.2003.


Nella retribuzione annuale del dipendente rientrano, qualora spettanti, gli assegni familiari ed il trattamento accessorio eventualmente stabiliti dalle disposizioni dei vigenti CC.CC.NN.LL. relativi al personale tecnico - amministrativo delle Università.


Al personale, oltre al trattamento economico fondamentale, è attribuito anche il cosiddetto trattamento accessorio nei limiti e secondo le condizioni stabilite di volta in volta dai contratti integrativi (es. indennità ex art. 41, indennità per disagi e rischi,  indennità di responsabilità ex art.63 C.C.N.L. per il personale delle cat. B, C e D).

Assistenza Fiscale

Il personale dipendente dell'Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli può avvalersi dell’assistenza fiscale prestata dall’Ateneo - in qualità di sostituto d’imposta - per presentare la dichiarazione dei redditi annuale.
Per avvalersi dell’assistenza fiscale dell’Ateneo, è necessario presentare il modello 730 debitamente compilato all’Ufficio Fiscale, in base ai calendari annualmente definiti dallo stesso e comunicati a tutto il personale mediante Circolare ed avviso sul sito web dell’Ateneo.
L’ufficio fiscale procederà alla elaborazione dei dati comunicati ed all’invio all’Ufficio Stipendi dei mod. 730/3.
L’assistenza fiscale può essere richiesta anche ad un CAF esterno, che provvederà ad inoltrare all’Ateneo il risultato della liquidazione effettuata, mod. 730/4.
Dopo aver ricevuto i modelli di cui sopra (730/3 o 730/4) l’Ufficio Stipendi, procederà, quindi:

  1. nel mese di luglio a conguagliare, sul cedolino paga il risultato dell’assistenza fiscale prestata, e cioè addebiterà eventuali imposte da pagare o accrediterà eventuali crediti d’imposta da rimborsare;
  2. nei mesi da agosto a novembre, a conguagliare , sul cedolino paga, il risultato dei modelli 730/3 o 730/4 trasmessi tardivamente all’Ateneo, e di quelli rettificativi;
  3. nel mese di novembre a detrarre l’importo dell’eventuale secondo acconto Irpef, risultate dai modelli 730/3 e 730/4 ricevuti nei mesi precedenti;
  4. nel mese di dicembre, sul cedolino paga, ad evidenziare il risultato dei modelli 730/3 o 730/4 integrativo, dal quale possono emergere esclusivamente maggiori importi a credito.

Il conguaglio potrebbe dare luogo a situazioni di totale azzeramento dello stipendio mensile, e di riduzione dei successivi, fino a totale estinzione del debito da versare all’erario.
Non sono possibili rateazioni, oltre a quella ammessa dalla normativa di settore, che prevede un massimo di 5 rate per gli importi a debito, da luglio a novembre.

E’ possibile chiedere all’Ateneo di non applicare il risultato dell’assistenza fiscale limitatamente al secondo acconto IRPEF, inviando all’Ateneo – Ufficio Stipendi - apposita comunicazione corredata di un valido documento di riconoscimento.

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