Promuovere la ricerca, l'Università Vanvitelli lancia il programma VALERE

Per premiare la qualità e migliorare l’attitudine alla Ricerca dei giovani  l'Università Vanvitelli crea il programma VALERE. (VAnviteLli pEr la RicErca). Uno strumento di valorizzazione e promozione delle attività di Ricerca, su cui l'Ateneo ha deciso di investire oltre 10 milioni e mezzo di euro, solo nel 2017. Target del VALERE sono le idee e i giovani. Stimolare le giovani menti a credere nelle proprie capacità e nel valore della Ricerca, ma anche consentire in prospettiva un salto di qualità dell’Ateneo, dunque, attraverso una serie di azioni precise:

• Aumentare il numero di RTD-A;

• Bandire nuovi assegni di Ricerca;

• Finanziare ulteriori posti per PhD italiani o esteri;

• Facilitare l’accesso ai bandi competitivi mediante Research Professional;

• Cofinanziare lo sviluppo dei Dipartimenti di eccellenza;

• Premiare le attività di Ricerca industriale, Start-Up, Spin-Off;

• Facilitare la pubblicazione dei prodotti di ricerca (Open Access);

• Facilitare l’ingresso ai bandi competitivi dei giovani (RTD-A);

• Finanziare programmi di studio volti alla ricerca (MD-PhD).

 

Per saperne di più, leggi l'articolo di Lucia Altucci, delegato alla Ricerca dell'Università Vanvitelli.

 

Diritto allo Studio. NO Tax Area e tutte le iniziative dell'Università Vanvitelli

Tasse universitarie 2017/2018 meno salate per gli iscritti, grazie alla NO Tax Area introdotta con la Legge di Bilancio 2017. La legge 232/2016 prevede, infatti, l’esclusione da ogni contributo universitario degli studenti iscritti al primo anno con un reddito da modello ISEE inferiore a 13.000 euro (cd. NO Tax Area). Per redditi fino a 30.000 euro si applicano invece riduzioni e agevolazioni proporzionate al proprio valore reddituale da modello Isee.

All’indirizzo www.dsu.miur.gov.it tutti i dettagli.

L’Università Vanvitelli, inoltre, sostiene economicamente i suoi studenti migliori, al di là della fascia di reddito. Un contributo che arriva al 30 per cento delle tasse per chi si laurea con il massimo dei voti. Per il prossimo anno accademico sono tante le iniziative messe in campo dall’Ateneo per supportare i suoi studenti: un pacchetto di iniziative tese a favorire, attraverso l'assegnazione di borse di studio, le immatricolazioni, le iscrizioni, i nuclei familiari con più componenti iscritti ai corsi di studio dell'Ateneo, gli studenti particolarmente meritevoli e i laureati.

 Il 30 per cento ai laureandi. La più innovativa delle iniziative è quella che premia i laureati regolari che conseguano il titolo con il massimo dei voti con una borsa di studio pari al 30% dei contributi versati per l’ultimo anno di corso (quello di conseguimento del titolo).
Borse di studio per immatricolati ai corsi di laurea di primo livello o magistrali biennali (ad esclusione degli immatricolati ai corsi di studio a numero programmato).

Saranno bandite n. 800 borse di studio, del valore di 600 € ciascuna, da erogare a coloro che si iscriveranno per la prima volta a un corso di laurea, di primo livello o magistrale biennale, e che soddisfino i seguenti requisiti di merito e di reddito: Immatricolati ai corsi di laurea di primo livello: voto di diploma di maturità pari almeno a 90/100 e ISEE non superiore a € 45.000, o Immatricolati ai corsi di laurea di primo livello: voto conseguito alla laurea di primo livello pari almeno a 100/110 e ISEE non superiore a € 45.000.

Borse di studio per iscritti appartenenti a nuclei familiari con almeno due iscritti ai corsi di studio dell’Università della Campania. Saranno messe a bando n. 800 borse di studio, del valore di 500 € ciascuna, da erogare a studenti iscritti a corsi di studio dell’Ateneo appartenenti a nuclei familiari che abbiano al loro interno due o più iscritti presso l’Ateneo (il cui valore ISEE non sia superiore a € 45.000).

Borse di studio per studenti meritevoli. Saranno messe a bando n. 1.000 borse di studio, del valore di € 750 ciascuna. Nel bando di concorso saranno esplicitati i criteri quali-quantitativi di merito cui si farà riferimento per l’attribuzione delle borse di studio, che saranno distribuite fra i Dipartimenti proporzionalmente al numero di studenti iscritti ai corsi di studio afferenti ai Dipartimenti stessi

 

favicon  Vicina agli studenti, connessa al futuro

 

Medicina, per i dieci migliori studenti c’è un percorso di eccellenza. Alla Vanvitelli arriva il Programma MD/PhD

Un percorso di formazione di eccellenza per dieci futuri medici, la Vanvitelli, unica in Italia insieme all’Università di Torino, lancia un nuovo Percorso di eccellenza (Programma MD/PhD), in cui lo studente studierà e contemporaneamente farà ricerca scientifica dal 2° al  6° anno di corso di laurea in medicina e chirurgia.
I 10 studenti selezionati ogni anno non pagheranno le tasse universitarie e al tempo stesso riceveranno una borsa mensile di circa 1000€.
I giovani prescelti in determinati periodi dell’anno accademico e a partire dal 4 anno di medicina studieranno anche in prestigiosi istituti di ricerca, enti regolatori e università nazionali ed internazionali,  totalmente a spese dall’Ateneo.
Potranno concorrere a questa opportunità unica nel suo genere gli studenti che quest'anno (2017/18) si iscriveranno al I anno di corso e che entro il 30 settembre 2018 avranno superato tutti gli esami del I anno con un voto medio non inferiore a 28/30.
I criteri di selezione saranno tutti oggettivi: per il 60% la posizione in graduatoria nazionale dell'accesso programmato a Medicina, per il 20% la media  del voto agli esami del I anno e per il 20% la più giovane età.
I 10 studenti scelti dovranno quindi: 1) conseguire 60 - in laboratori di ricerca del nostro Ateneo o di altre istituzioni, in aggiunta ai 360 crediti previsti nel piano di studi; 2) fare ricerca scientifica a livello internazionale documentata da pubblicazioni su riviste con peer review; 3) essere in regola con gli esami e mantenere una media non inferiore a 28/30. Questo percorso potrà condurre ad un accesso  prioritario al Dottorato di Ricerca e facilitare il percorso al  ruolo di  Ricercatore Universitario in funzione dell’attivazione del Policlinico di Caserta.
Ulteriori dettagli saranno definiti in un apposito regolamento di Ateneo utile per l'emanazione del bando di accesso al Programma MD/PhD (a.a. 2018/2019)

favicon  Vicina agli studenti, connessa al futuro

 

Studia nel mondo con la Vanvitelli!

 
Studia alla Vanvitelli e consegui il titolo di studio internazionale! Anche per l’anno accademico 2017/2018 il nostro Ateneo investe sull’internazionalizzazione, puntando su percorsi formativi internazionali, corsi di studio a doppio titolo e finanziando esperienze all’estero degli studenti. Vediamo come!
 
1) Incremento del numero dei Percorsi Formativi spendibili anche all'estero.“In ormai quasi tutti i Dipartimenti sono attivi corsi o insegnamenti svolti in lingua inglese aperti a tutti gli studenti, italiani e stranieri, seppur in mobilità Erasmus” - afferma Sergio Minucci, delegato del Rettore alla internazionalizzazione - . Questi corsi costituiscono un importante fattore di potenziamento dell'attrattività dell'offerta formativa dell'Università Vanvitelliana, poiché permettono agli iscritti di acquisire competenze professionali e linguistiche molto appetibili nel quadro ormai globalizzato del mercato del lavoro”.
 
2) Attivazione di Corsi di Studio Internazionale con rilascio di doppio titolo di laurea (double degree). Attualmente ne sono attivi otto. Questi Corsi prevedono che gli studenti svolgano una parte degli esami e delle lezioni in Italia, presso la Università Vanvitelliana, e parte in un ateneo straniero partner. Al termine di tali Corsi, gli iscritti conseguono un titolo di studio valido e riconosciuto in entrambi i paesi (cioè in Italia e nel paese straniero cui appartiene l'ateneo partner). “Questi Corsi costituiscono l'ultima frontiera della formazione professionalizzante – osserva Lorenzo Chieffi, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e delegato del Rettore dalla Comunicazione e Terzo Settore –. Essi infatti presentano l'indubbio vantaggio di consentire agli iscritti di acquisire una laurea già di per sé valida e spendibile all'estero per l'accesso alle professioni regolamentate (come quelle di avvocato, architetto, ingegnere e così via). Quindi, i nostri laureati con double degree possono avvalersi di una corsia preferenziale per accedere – anche all'estero - a queste professioni, evitando le lunghe e costose pratiche che gli altri laureati italiani devono invece  necessariamente affrontare per ottenere il riconoscimento del loro titolo di studio in un paese straniero”.
 
3) Finanziamento della Mobilità Internazionale degli studenti. Sono più di centocinquanta le università straniere, europee e internazionali, con le quali l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, soprattutto nell'ambito del programma Erasmus+, ha stipulato accordi di scambio e cooperazione internazionale. In base a tali accordi, ed alle relative sovvenzioni, l'Università Vanvitelliana offre ogni anno, a tutti i propri iscritti, la possibilità di recarsi all'estero per svolgere un periodo di studio ovvero un tirocinio professionalizzante. “L'Ateneo ha scelto di investire in questo campo – spiega Roberta Catalano, delegato Erasmus+ del Dipartimento di Giurisprudenza – perché abbiamo constatato che l'aver trascorso un periodo di studio o di tirocinio all'estero facilita l'affermazione professionale dei nostri giovani laureati ed il loro assorbimento da parte del mercato del lavoro”.
 

  Consulta l'offerta formativa internazionale

Prima laurea internazionale, leggi il racconto di Silvia

 

favicon  Vicina agli studenti, connessa al futuro

 

 

 

facebookGY