Sezione Trasferimento Tecnologico

La Sezione Trasferimento Tecnologico è una sezione autonoma, afferente alla Ripartizione Affari Istituzionali e Internazionali, della Seconda Università degli Studi di Napoli, istituita con DDG n. 920 dell’8/09/2015, avente come obiettivo quello di consolidare le iniziative intraprese dall'Ateneo ed estendere, in maniera strutturata, le attività di sostegno e promozione sui temi della valorizzazione dei risultati della ricerca e delle competenze e conoscenze nonché dei processi di trasferimento tecnologico.

La Sezione promuove e sostiene le attività relative a:

  • BREVETTI: tutela e valorizzazione della proprietà intellettuale generata nei laboratori di ricerca dell’Università, e definizione a tal fine dei rapporti di collaborazione con enti e imprese. Indirizzo e gestione del portafoglio brevetti dell’Ateneo;
  • SPIN-OFF: sostegno alla generazione di imprese basate su tecnologie e competenze sviluppate in Ateneo, rafforzamento della capacità competitiva, aiuto alla definizione delle strategie di sviluppo, gestione delle interazioni con il know-how tecnologico dell’Università;
  • AZIONI RELATIVE AL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO: cooperazione strategica con interlocutori esterni per la diffusione di conoscenze, strumenti e oggetti dell’innovazione, promozione della dimensione di Ateneo come ottimale per le relazioni istituzionali, partecipazione a iniziative condivise in materia di innovazione e trasferimento.

Alla Sezione sono state attribuite, inoltre, le competenze di cui sotto:

  1. Costituzione e adesione a CONSORZI universitari ed interuniversitari, società di capitali e società consortili;
  2. Monitoraggio delle partecipazioni dell’Ateneo a consorzi e società consortili, comprese quelle originate dagli ex centri regionali di competenza;
  3. Istituzione ed adesione a Fondazioni e Associazioni;
  4. Supporto ai ricercatori dell’Ateneo nell’attività di brevettazione e nello stipulare contratti di licenza;
  5. Supporto ai ricercatori e agli studenti dell’Ateneo nella creazione di spin-off e start-up;
  6. Analisi e razionalizzazione delle partecipazioni dell’Ateneo in vista del consolidamento dei bilanci delle stesse nel Bilancio di Ateneo;
  7. Coordinamento delle attività per la partecipazione dell’Ateneo, coerentemente con i principi statutari, la normativa vigente e l’evoluzione giurisprudenziale, ad organismi di diritto pubblico e privato finalizzati all’acquisizione di risorse finanziarie rese disponibili da Istituzioni pubbliche regionali, nazionali e/o comunitarie a supporto di forme di cooperazione interuniversitaria e inter-istituzionale per la realizzazione di programmi scientifici di interesse pubblico;
  8. Coordinamento delle attività relative all’individuazione dei rappresentanti dell’Ateneo in enti partecipati;
  9. Aggiornamento degli elementi per l’informativa sul sito di Ateneo relativa al settore di competenza;
  10. Revisione dei regolamenti per Spin-Off, Brevetti e Consorzi, possibilmente armonizzandoli a livello regionale.

La sezione, inoltre, coadiuva le attività della Commissione Trasferimento Tecnologico alla quale è affidato il compito di supportare le attività del settore, di contribuire alla organizzazione e realizzazione delle iniziative del Trasferimento Tecnologico, di analizzare le richieste di attivazione e/o modifica riguardanti i settori di competenza e fornire pareri sulle pratiche sottoposte all’attenzione della Sezione Trasferimento Tecnologico.

La stessa opera con il supporto tecnico-scientifico del Laboratorio Startup Lab del Dipartimento di Economia che si è offerto in particolare di seguire gratuitamente i seguenti aspetti:

  • valutazione delle idee imprenditoriali degli studenti e dei docenti SUN;
  • assistenza alla redazione del business plan;
  • assistenza per la costituzione di startup da parte di studenti SUN;
  • assistenza alla partecipazione a business plan competition italiane (es Campania StartCup) ed estere;
  • supporto per la costituzione di spin-off da parte dei docenti e del personale T.A. della SUN;
  • supporto per raccolta finanziamenti (business angel e venture capitalist);
  • assistenza legale allo startup;
  • formazione per l’autoimprenditorialità e la creazione di impresa verso studenti e docenti SUN.

 

CONTATTI

Prof. Filippo Terrasi - Delegato del Rettore per il Trasferimento Tecnologico 
tel. (+39) 0823 274412

Dott. Domenico Ferrara - Responsabile della Sezione Trasferimento Tecnologico 
tel. (+39) 0823 274468

Geom. Luigi Riscolo – Sezione Trasferimento Tecnologico 
tel. (+39) 0823 274448

 

DOVE SIAMO

Viale Abramo Lincoln n. 5 - Palazzina B -
cap 81100 Caserta
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Trasferimento Tecnologico

La Seconda Università di Napoli è fin dalla sua fondazione impegnata a valorizzare i risultati della ricerca scientifica svolta in ateneo nei settori delle Scienze Sociali e Umane, delle Scienze della Vita e delle Scienze Naturali e Tecnologiche. Al fine di favorire l’incontro dei ricercatori con le imprese per agevolare la stipula di contratti di ricerca, di supportare i docenti nell’attività di brevettazione e nella creazione di spin-off accademici e di favorire l’interazione dell’Università con il tessuto economico e produttivo locale, nazionale ed internazionale. In particolare, l'Ateneo è impegnato a svolgere un ruolo di promozione e di partecipazione attiva per lo sviluppo del territorio quale partner istituzionale privilegiato per la collaborazione con le imprese aderenti a Confindustria Caserta, cercando di potenziare e moltiplicare le opportunità di collaborazione.
Tra le principali convenzioni e protocolli di intesa sottoscritti tra SUN e Confindustria Caserta si segnala il progetto di innovazione tecnologica sfociato nella costituzione della scarl TechnoDistrict. I cui principali settori d'intervento sono bioscienze, domotica e sistemi di trasporto. La SUN ha anche contribuito alla nascita di alcuni importanti Distretti Tecnologici in Campania tra cui: “Smart Power System – Distretto ad Alta Tecnologia in Campania”, Distretto Tecnologico Aereospaziale Campano (DAC S.c.a r.l.), Distretto Tecnologico Campania BioScience S.C.a.R.L.. L’Ateneo fa inoltre parte del Parco Scientifico e Tecnologico dell’area metropolitana di Napoli e Caserta Technapoli, costituito nel 1992, riconosciuto con Deliberazione MURST (oggi MiUR) del 25 marzo 1994 (GURI n.187 dell’11 agosto 1994), nonché Organismo di Ricerca ai sensi del Reg.to CE n. 800/2008. Obiettivo strategico e istituzionale di Technapoli è quello di incrementare la competitività del sistema economico territoriale attraverso interventi volti a favorire la ricerca e l’innovazione tecnologica, l’internazionalizzazione delle imprese e l’attrazione di investimenti esteri. Il target principale dell’azione di Technapoli sono le PMI campane, nei confronti delle quali sono state svolte azioni di sistema tese a contribuire alla creazione di un ambiente favorevole all’incremento della loro competitività.
L'Ateneo ha partecipato al Piano per la realizzazione della rete dell'innovazione della Regione Campania, finanziato da Campania Innovazione a valere sui fondi POR FESR 2007/2013, sviluppando azioni integrate e iniziative condivise tra i cinque Atenei campani facenti parte delle Rete dell'Innovazione (Università degli studi di Napoli Federico II, SUN, Parthenope, di Salerno, del Sannio) dirette alla realizzazione di un sistema condiviso di valorizzazione economica delle ricerche e delle competenze delle Università e di trasferimento tecnologico al sistema delle imprese. In tale quadro l'Ateneo è socio di n. 20 Società Consortili tra le Università campane e gli Enti di Ricerca operanti in Regione aventi lo scopo di favorire, in diversi settori, l'incontro tra la domanda di innovazione del settore produttivo e l'offerta di innovazione del sistema regionale della ricerca.
L’Ateneo ha infine partecipato al progetto "dottorati in azienda" finanziato dal POR Campania FSE 2007/2013 con l’obiettivo di preparare figure professionali in grado di applicare le conoscenze ottenute nel percorso di dottorato nel campo dell’industria ed in particolare nei settori agro alimentare, delle scienze e tecnologie del velivolo in ambito strutturale, dei beni culturali ed ambientali, della genetica medica, della conservazione e valorizzazione dei beni culturali, del design e dell’innovazione, degli alimenti e salute. Il progetto, attualmente in corso, ha visto n. 24 borse di Dottorato di ricerca finanziate, n. 13 Corsi di Dottorato ammessi al finanziamento, n. 20 Aziende Coinvolte nel Progetto.
A ciò si aggiungono ulteriori iniziative tese a favorire l'interazione con il territorio per l’inserimento lavorativo dei propri laureati, tra cui si segnala la partecipazione al programma FIxO “Formazione & Innovazione per l'Occupazione”, promosso e sostenuto dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali che coinvolge 61 Università nazionali e propone azioni mirate a creare un rapporto sistematico tra Università e Imprese. Il Progetto vuole sostenere i giovani laureati non occupati verso imprese che intendono perseguire programmi di innovazione e i giovani laureati e ricercatori per avviare spin-off utilizzando il patrimonio di conoscenze e applicazioni derivanti dalla ricerca.
Con riferimento agli spin-off l’Ateneo, attraverso i propri docenti, ha finora avviato n.6 spin-off: EPI-C srl (nel settore della medicina) G.R.A.L.E. srl (nel settore della giurisprudenza), A.T.E.S. S.r.l. (Advanced Technological Engineering Services), Foto-Sun srl, MED HYDRO srl e Optosensing srl (tutti nel settore dell’ingegneria civile e industriale).
In relazione ai brevetti, i docenti dell’Ateneo hanno registrato, nel periodo dal 2005 al 2010, n.25 brevetti con copertura internazionale e n.38 brevetti con copertura nazionale. L’elenco dei brevetti dal 2011 al 2013 è consultabile al seguente indirizzo.

 

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